E’ cosa risaputa che l’attività fisica rappresenta una forma primaria di prevenzione per lo sviluppo di numerose patologie metaboliche, nonchè fonte di benessere psico-fisico. Quando però questa diventa una professione, il logorio fisico indotto da quotidiani allenamenti e lo stress psicologico cui si è sottoposti durante una stagione agonistica, aumentano la produzione dei radicali liberi, ovvero di molecole altamente instabili, che possono danneggiare i sistemi biochimici del nostro organismo, accelerando il processo di invecchiamento cellulare. Per questo motivo è necessario che un atleta assuma sempre alimenti ricchi di antiossidanti, ovvero di molecole in grado di contrastare lo stress ossidativo dovuto ai radicali liberi. Tra questi cibi annoveriamo: agrumi (in particolare arancia rossa), frutti rossi (more, mirtilli, ribes, bacche di acai), goji, melograno, radicchio rosso, broccolo nero, carote crude, pomodori, thè verde. Utile, sotto controllo del nutrizionista, anche l’utilizzo di alcuni integratori mirati.